La parola al tifoso : Derby della Madonnina all’ Inter

E’ bastata una settimana per gelare le ambizioni dell’Inter, il pareggio con un buon Bari, ma pur sempre neopromossa,aveva suscitato scetticismi .

La ripresa è stata più forte che mai : l’Inter di un Mou,che nn sbaglia una virgola,batte un buon Milan con un poker di 4 reti.

La sorpresa sta nello schieramento iniziale che vede il neo acquisto Sneijder titolare come trequartista,  l’olandese gioca bene, dimostra di essere in gran forma e lo si vede quando in due occasioni impegna Storari :  tiro al volo e punizione.

Grande impegno e posizione,  lo fanno brillare,anche pur essendo al primo gettone. La partita inizia un po in sordina a dir la verita…….

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Alle 19.00 si è concluso il calciomercato. Ecco gli ultimi acquisti.Grosso (a sinistra nel fotomontaggio con la maglia della Juventus) è finalmente un giocatore della Juventus. Il  fax da Lione è arrivato in tempo.  Montervino saluta Napoli e vola a SalernoDavide Zoboli si trasferisce dal Brescia al Torino in prestito. La Lazio ha preso dalla Reggina il difensore Valdes mentre il Siena ha ceduto in prestito al River Plate di Montevideo, Richard Porta. Blasi si sposta in Sicilia; è un giocatore del Palermo. La trattativa sembrava essersi arenata ma poco fa è arrivata l’ufficializzazione. L’ex bianconero si trasferisce sull’isola con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il Chievo ha preso dal Torino, in prestito, l’attaccante Elvis AbbruscatoPesce è del Catania. Il giocatore arriva dall’Ascoli con la formula della compartecipazione. La Juventus cede in prestito al Cagliari il giovane difensore Ariaudo. Scambio fra Fiorentina e West Ham. In Viola arriva l’ex Brescia Savio Nsereko. A Londra vola invece il centrocampista Da Costa. Entrambi i trasferimenti sono definitivi. La Reggina ha preso in prestito dall’Udinese l’under-21 Morosini. Il ragazzo si trasferisce con la formula del prestito.

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PECHINO - Al termine della seduta pomeridiana al National Stadium, il capitano Javier Zanetti ha partecipato con José Mourinho alla conferenza stampa alla viglia di Inter-Lazio: “Oggi, allenandoci in questo stadio – lo stesso nel quale giocheremo sabato sera – abbiamo avuto la possibilità di sperimentare un po’ il campo. Il terreno ci è sembrato in buone condizioni, lo stadio è molto bello e per noi sarà sicuramente un grande onore poter disputare una partita qui, ad un anno di distanza dalle Olimpiadi e dalle bellissime cerimonie organizzate a margine di quell’evento“.

Il capitano non ha dubbi, l’Inter ha un solo obiettivo: “Siamo venuti qui per vincere la Supercoppa, mi interessano poco tutte le altre questioni che girano intorno a questa sfida. Cruz? Julio è stato un grande giocatore dell’Inter, ha fatto bene per i colori nerazzurri ma adesso gioca in un’altra squadra ed è quindi libero di agire come meglio crede“.
Da quest’anno l’Inter avrà un’altra marcia in più, il suo nome è Samuel Eto’o: “È un grandissimo campione, nella scorsa stagione ha segnato tantissimi gol sia nella Liga che in Champions League e qui si è ambientato subito benissimo con tutti. Si diceva cresse problemi all’interno dello spogliatoio blaugrana? Non saprei che cosa dire, io al Barcellona non c’ero, so solo che ora è arrivato qui all’Inter: lui si è trovato molto bene con tutto il gruppo e noi ci siamo trovati bene con lui, questo è quel che conta“.

Infine, Javier Zanetti confessa la meraviglia sua e dei suoi compagni alla vista di tanti cuori nerazzurri nella città di Pechino, ma più in generale in tutta la Cina: “In questi giorni il pubblico cinese ha dimostrato grandissimo entusiasmo per i colori nerazzurri, siamo rimasti tutti stupiti dal grande amore che questo popolo ha nei nostri confronti, soprattutto nei miei, considerando i cori e gli striscioni che mi sono stati dedicati. Cercheremo di far contenti tutti i nostri tifosi in Cina, che sappiamo essere tantissimi, regalando loro la vittoria del trofeo sabato sera. Spero vivamente che lo stadio sia pieno perchè sarebbe una festa ancora più bella. Manca ancora un giorno per preparare la gara, la speranza è quella di incorporare ancora meglio gli automatismi di gioco per disputare la partita nel migliore dei modi“.

via  FC INTER

  • Arsenal – Roma 1 – 0……La squadra di Spalletti soffre e rischia più volte di capitolare ma la
    salva Doni e gli errori degli attaccanti inglesi. Motta e Loria hanno
    avuto l’occasione del pareggio
  • Atletico Madrid – Porto 2 – 2 
  • Inter – Manchester United 0 – 0……Pareggio senza gol tra l’Inter a la squadra di Ferguson. Julio Cesar
    decisivo in almeno due interventi. La qualificazione si giocherà nella
    gara di ritorno
  • Lione – Barcellona 1 – 1

Non solo Inter e Roma in campo per l’andata degli ottavi di Champions League. A Lione i campioni di Francia hanno ospitato il Super-Barcellona dominatore della Liga. 1-1 il risultato finale, che porta le firme d’autore di Juninho per il Lione e di Henry per il Barça. Il pareggio del ‘francese’ Henry consente ai catalani di affrontare da favoriti il ritorno in Spagna, ma il Barcellona ha sofferto, e non poco, contro un Lione scatenato soprattutto nel primo tempo. Il vantaggio è arrivato già al 7′ grazie al solito, bellissimo calcio di punizione di Juninho Pernambucano. I padroni di casa hanno poi sprecato il possibile colpo del ko, permettendo al Barcellona  di agguantare il pari con Henry, dopo aver colpito un palo con Eto’o.

Forti EMOZIONI e GOL  TRA ATLETICO E PORTO – Si è conclusa con un pareggio (2-2), la sfida tra Atletico Madrid e Porto. Gol ed emozioni al Vicente Calderon, e rammarico per i ‘colchoneros’, passati in vantaggio con Maxi Rodriguez dopo appena 3′. La risposta del Porto è arrivata con Lisandro al 22′, ma una papera del portiere Helton regala il raddoppio a Forlan. Il Porto non ci sta e, sempre grazie a Lisandro, trova il 2-2 che lo tiene in corsa per il passaggio del turno.

Inter – Genoa: la parola ai protagonisti  (14.01.09)

Mourinho, Crespo e Jimenez hanno commentato la vittoria ottenuta contro il Genoa negli ottavi di finale di Tim Cup.

Intervistato a bordo campo dai microfoni di Rai Sport, José Mourinho ha così commentato la vittoria dei nerazzurri sul Genoa:  “La squadra ha fatto un secondo tempo supplementare di grande qualità. Si può parlare di un Genoa senza un giocatore, sì, ma noi abbiamo creato dieci, dodici occasioni da gol.’ Poi un giudizio su Adriano, autore del primo gol della serata:’ Ha fatto il suo lavoro, deve ancora migliorare in velocità e fiducia ma sono soddisfatto di lui e di tutta la squadra. Non mi importa del rigore sbagliato -prosegue Mourinho- Sbagliamo tutti, l’importante è avere il giusto atteggiamento, la voglia, il rispetto per il proprio gruppo e per i tifosi… se Adriano lavora così sbagliare un rigore non significa nulla. Crespo sfortunato? Hernan ha avuto la sfortuna di non segnare, ma ha la fortuna di avere il suo allenatore contento. Ibra? Ha segnato un gol per Maradona’. Infine l’allenatore nerazzurro conclude: ‘Se c’è qualcuno a cui piacciono questo tipo di tornei, questo sono io e per questo voglio vinverlo. Giocheremo sempre con una squadra di grande qualità che possa onorare il nome dell’Inter in questa competizione”.

Grande prova quella di Hernan Crespo che non si preoccupa oltremisura per il gol mancato: “Io ci ho provato ma la palla non entrava, il gol arriverà”. Contento di essere tornato in campo da titolare e elogiato da José Mourinho per l’impegno dimostrato in campo, l’attaccante argentino prosegue: “È chiaro
che non può mancare mai l’impegno, la voglia di fare e di vincere, poi le occasioni arrivano ma l’impegno non mi mancherà mai, arriverà anche il gol”. Ospite d’onore questa sera allo stadio Meazza era Diego Maradona:”Non è un ct normale, tutti lo cercano per parlarci perché lui non è un allenatore normale è un’occasione speciale poterlo incontrare, noi oggi abbiamo avuto questa fortuna nello spogliatoio”. In un’intervista rilasciata in settimana da Aiman Napoli, il capitano della Primavera nerazzurra ha definito Crespo il suo modello e lui commenta: “Se Aiman ha detto questo, significa che capisce di calcio! (ndr.:ride)- Mi fa piacere, ho visto le qualità dei ragazzi del settore giovanile e mi sono soffermato con gli attaccanti per dare qualche consiglio, sono contento perché Aiman ha fatto bene la sua carriera”. “Chi preferisco tra Milito e Aguero? Il primo ma solo perché mi identifico maggiormente in lui e nel suo modo di giocare’, conclude Crespo.

C’è soddisfazione e si guarda al prossimo turno in casa Inter, lo conferma Luis Jimenez nelle dichiarazioni post partita a Inter Channel: “Credo di aver fatto una buona gara – esordisce il cileno – tutti quanti l’abbiamo fatta. Non abbiamo sofferto, anzi abbiamo dominato. Personalmente giocavo dietro le punte e avevo la possibilità di variare da destra a sinistra alternandomi con Muntari. La cosa importante è che mi sento bene e devo continuare a lavorare con impegno per migliorami sempre più”.

Fonte: www.inter.it

capitan zanetti

Certo che senza il suo gol alla Roma la ns. Inter rischiava di essere ad un punto dagli inseguitori Giallorossi, e la lotta allo scudetto molto più aperta, il ns. capitano è lo stacanovista della squadra avendo totalizzato il maggior numero di presenze in campionato.

Capitan Zanetti chiama a raccolta i compagni per questo finale di stagione  che appare  più complicato del previsto e dice ai microfoni di Sky:

«Ora non dobbiamo più pensare a niente ma solo a centrare l’obiettivo ed è un obiettivo importante visto che si chiama scudetto».

Zanetti non ci sta se gli si parla di uno spogliatoio spaccato e di un’Inter che fatica a ritrovare la serenità: «È tutto falso. Siamo uniti e concentrati per una sfida che non sarà facile. Pensiamo partita dopo partita e la prossima è con l’Atalanta. Basta sottolineare il campionato che sta facendo l’Atalanta e quello che ha fatto domenica scorsa per capire il valore di questa squadra, dovremo essere bravi e concentrati fin dall’inizio. Uniti lo siamo già».

Il Daily Mail quotidiano britannico dovra’ scusarsi pubblicamente con Marco Materazzi, infatti ha vinto l’ennesima causa di diffamazione in Gran Bretagna.

All’indomani della finale di Berlino come ricorderete parte della stampa britannica si
era scatenata contro il difensore azzurro, accusato di aver
pesantemente offeso, con insulti a sfondo razzista, la madre di Zidane.

Illazioni che si sono rivelate false, pertanto il Il quotidiano  dovra’ oltre che scusarsi anche
risarcire economicamente il giocatore, ma non e’ stata resa nota
l’entita’ della multa.

Toldo, 6 – Respinge un tiro insidioso da fuori
area, ma viene messo in difficoltà da un paio di cross arcuati dalla
tre-quarti. Fa piacere rivederlo in Champions dopo due anni, sapendo di
poterci contare.

Maicon, 7 – Il cross decisivo (di sinistro) è il
contributo più tangibile, scorazza sulla fascia senza incontrare molta
resistenza, innescato da Cambiasso, che lo trova ad occhi chiusi. Forse
dovrebbe cercare il tiro, anziché buttare palloni in mezzo, a difesa
schierata.

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